La nazionale italiana che prova a ricostruire i cocci: la deprimente sconfitta contro il Belgio, il riscatto in Turchia, il coraggio in Francia e la conferma in casa sui turchi.
Dopo il mondiale e in attesa del sorteggio alle qualificazioni di Euro 2028 previsto il 6 dicembre, tornano in campo le nazionali maschili di calcio con la quinta edizione della Nations League, occasione per l’Italia di provare a ricostruire dal basso, un difficile percorso per tornare a essere competitivi.
Un ragionamento finale che chiude la serie di articoli sul Mondiale appena concluso. Per noi italiani è finalmente tempo di guardare avanti, con i prossimi impegni ufficiali di Nations League in attesa del sorteggio che stabilirà i gironi di qualificazione a Euro 2028; nel frattempo potrebbe cambiare il meccanismo verso il Mondiale 2030 dove si discute un possibile nuovo allargamento delle...
Sono state 211 le Federazioni calcistiche impegnate nelle qualificazioni suddivise in 6 Confederazioni continentali, 3 Nazioni ospitanti, 16 stadi, 48 nazionali ammesse alla fase finale e 1 vincitrice. Il riepilogo di tutti i risultati che sportivamente e soprattutto statisticamente saranno ricordati, utili per l’aggiornamento del prossimo ranking Fifa.
Curiosità e storie di ogni tipo, dalla favola Capo Verde al risultato sotto le attese dell'Uruguay, dalle maglie di Haiti al pasticcio sull'impedimento all'arbitrio somalo Artan, dalla curiosa preoccupazione iniziale della Svizzera al protocollo maltempo, passando per la febbre scozzese, la probabile fine della generazione dorata della nazionale belga e molto altro.
Comunque Italia al mondiale 2026, non proprio in maglia azzurra ma sotto altri incarichi e persino nazionalità, con Ancelotti, Montella e Cannavaro allenatori rispettivamente di Brasile, Turchia e Uzbekistan insieme ad altri connazionali, come la partecipazione di Cristian Volpato, convocato nella rosa dell’Australia.
Un tempismo crudele quello subito da calciatori infortunatosi a ridosso del torneo iridato, persino in una delle partite amichevoli di avvicinamento prima della trasferta oltreoceano.
Tema che conosce purtroppo benissimo Giuseppe “Pepito” Rossi, con una carriera che soprattutto nella nazionale resta un’incompiuta, a cominciare dal...
A conclusione del Mondiale di calcio, oltre il risultato rimangono le tante storie che lasciano ai posteri statistiche, record, vicende umane, obiettivi raggiunti e mancati, mentre per qualcuno la sola presenza ha rappresentato a prescindere un’esperienza da raccontare. Nella prima parte l’ultimo ballo di Ronaldo, Messi e altri importanti calciatori.