F1 ’25: DIREZIONE BAKU

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Entra nel vivo la seconda fase del campionato, col trasferimento dal cuore dell’Europa verso l’Azerbaigian che nella sua capitale, ospita un Gran Premio capace di regalare tradizionalmente emozioni e incertezza del risultato: sarà così nonostante la superiorità delle McLaren?

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a Formula 1 non deve considerarsi come evento in sé, ma soprattutto promozione turistica, di rilancio e conoscenza.
Lo sa bene l’Azerbaigian, che anni addietro espose la volontà di ospitare un Gran Premio da tenersi su circuito cittadino disegnato tra le vie di Baku, con un’ampia possibilità di sorpassi insieme a tratti molto stretti in stile Montecarlo, dove si alternano tratti molto veloci a lenti, insieme a scenari che sullo scenario delle monoposto, coniugano l’aspetto turistico della capitale azera.
Le curve dalla 1 alla 8 sono a novanta gradi, affascinante l’anello che circonda la città storica dove nelle curve in sequenza 8, 9 e 10 la sede stradale è larga oltre sette metri, dove non mancano problemi o meglio, rischio d’imbottigliamento lamentato dai piloti in caso di contatti.
In generale i team dovranno trovare il giusto equilibrio tra velocità in rettilineo e l’efficienza un curve strettissime. gestibile la vettura in curve così strette.
La prima edizione si tenne nel 2016 sotto la denominazione del Gran Premio d’Europa, poi modificata col proprio nome, tra le statistiche è Sergio Perez a guidare il maggior numero di vittorie (2).

Ho ricordi estremamente piacevoli di Baku dello scorso anno, la considero una delle mie gare preferite in assoluto ed è sempre un vantaggio tornare su una pista dove hai ottenuto un grande risultato. Il mio unico obiettivo è ottenere lo stesso risultato questo fine settimana. Sono in testa al campionato piloti e sono molto soddisfatto del mio modo di guidare

Oscar Piastri, pilota McLaren, leader classifica costruttori

Si giunge a Baku, due settimane dopo l’exploit della Red Bull di Verstappen a Monza, motivo per cui, i lunghi rettilinei potrebbero consentire una trama simile a quella italiana, da consentire una maggiore competizione e un esito non scontato a favore della McLaren che comanda la classifica costruttori.
Per Piastri sicuramente l’occasione di aumentare il vantaggio e direzionare il titolo piloti, mentre Norris senza più nulla da perdere, dovrà dare il tutto per tutto.
Secondo quanto anticipato da Auto Motor und Sport, la Red Bull avrebbe scelto Isack Hadjar come prossimo compagno di squadra di Max Verstappen, l’ennesima promozione di un pilota cresciuto in Racing Bulls (Alpha Tauri o Toro Rosso fate voi), col compito di svoltare il complicatissimo ruolo di secondo pilota che in questi anni, ha visto soccombere pesantemente dapprima Perez, poi Lawson e adesso Tsunoda.
In questo mini effetto domino, sempre secondo la testata tedesca, a sostituire Hadjad in Racing Bulls sarà Arvin Lindblad al quale Helmut Marko, vuole concedere una possibilità in Formula 1: al posto di Lawson autore di una stagione non esaltante oppure liberando definitivamente Tsunoda senza nemmeno l’opportunità di una “retrocessione”?
A quel punto potrebbe complicarsi il futuro del giapponese, considerato che in Aston Martin, spinta nel 2026 dalla power-unit Honda, a meno di clamorosi colpi di scena, sembrano saldi i sedili di Alonso e Stroll: futuro da terzo pilota/anno sabbatico in attesa di una chance futura?
La gara di Baku si presenta sicuramente determinante per il suo futuro.
Ferrari chiamata a ben figurare, con l’obiettivo del podio e di massimizzare ogni risultato da qui al termine del campionato, come la Mercedes che guarda vicino il secondo posto dei costruttori, focus su Antonelli che dovrà fare bene e chiudere positivamente queste ultime gare per ripresentarsi con esperienza e fiducia nel prossimo campionato.
A Maranello soprattutto, prosegue il mercato del dietro le quinte, infatti come riportato da AutoRacer.it, si dividono di comune accordo le strade con Wolf Zimmermann al termine dello sviluppo del primo motore di prossima generazione.
Sicuramente un colpo di scena, specie in questa fase di stagione dove si lavora pienamente al prossimo e imminente ciclo regolamentare, considerato come l’ingegnere tedesco era a capo del progetto della nuova power-unit 2026 da marzo 2023.
Il futuro potrebbe essere in Audi, prossima a rilevare e rinominare definitivamente l’attuale Sauber, inoltre la casa dei Quattro anelli potrebbe rilevare anche Lars Schmidt, attuale Lead Engineer per lo sviluppo prestazionale della parte endotermica della motorizzazione Ferrari.
Stando alla stessa testa, per non intaccare il progetto 2026, “pieni poteri” a Enrico Gualtieri.
Movimenti destinati a fare discutere, soprattutto quando tra pochi mesi, saranno svelati i reali valori delle monoposto.
L’equilibrio nella seconda parte della classifica costruttori, non vale solamente come fatto sportivo e statistico, quando ai bonus economici che premiano maggiori introiti, pertanto sarà lotta aperta tra le squadre molto vicine, a guidare questo trenino c’è la Williams (80pt), seguita a distanza dall’Aston Martin (62pt), poi vicinissima la Racing Bulls (60pt), Sauber in netta crescita (51pt) e Haas (44pt).
Infine l’Alpine che punta a muovere i propri punti, fuori dalla top-ten nelle ultime tre gare.
Il programma.
Prove libere 1
Venerdì 19 Settembre – ore 11;30
Prove libere 2
Venerdì 19 Settembre – ore 15;00
Prove libere 3
Sabato 20 Settembre – ore 10;30
Qualifiche
Sabato 20 Settembre – ore 14;00
Gran Premio
Domenica 21 Settembre – ore 13;00

Autore

Andrea La Rosa

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