Presentazione della Champions League 2025/26, da sempre massima vetrina mediatica e di livello internazionale per il valore delle squadre e dei calciatori. Non sono mancate le sorprese nei turni preliminari, mentre a contendersi la coppa dalle grandi orecchie oltre al Psg campione in carica e l’Inter finalista dell’ultima edizione, saranno il Real Madrid affidato a Xabi Alonso, il Barcellona di Yamal, il Manchester City allenato da Guardiola, il Chelsea di Maresca vincitore del recente mondiale per club, il Liverpool, l’inossidabile Bayern Monaco e non solo.
I migliori club e i migliori giocatori in circolazione al mondo, dove l’ultima edizione contraddistinta dal format del girone unico ha riscosso grande successo, con partite tutte importanti e soprattutto equilibrate fino all’ultima giornata dove persino la differenza reti è risultato determinante.
A rappresentare l’Italia, saranno le prime quattro classificate nella Serie A 2024-25, ovvero il Napoli che torna a giocare la massima competizione europea, l’Inter grande protagonista della scorsa edizione dopo aver battuto corazzate come Bayern Monaco, Barcellona e solamente sconfitta in finale dal Paris Saint Germain, l’Atalanta alle prese col nuovo corso post-Gasperini che vorrà riscattare l’inaspettata eliminazione negli ottavi di finale contro il Club Bruges, la Juventus col pass conquistato nell’ultima giornata contro il Venezia in lotta per non retrocedere:
Tra le partecipanti, ricordiamo che i club russi restano sospesi dalle competizioni Fifa e Uefa a seguito dell’invasione in Ucraina, inoltre la Premier League (Inghilterra) e la Liga (Spagna) hanno ottenuto il diritto di schierare 5 squadre, ovvero una in più rispetto alle prime quattro dei campionati, grazie al loro piazzamento nel ranking Uefa nella passata stagione
Scopriamo adesso il cammino dei turni preliminare fino al tabellone principale, che guiderà il percorso della competizione.
PRIMO TURNO DI QUALIFICAZIONE (8/9 e 15/16 luglio)
Hanno partecipato le squadre che hanno vinto i rispettivi campionati delle Federazioni tra il 25° e 27° posto, e dal 30° al 55° posto del ranking Uefa per nazioni.
Fk Žalgiris (LTU) – Hamrun Spartans Fc (MLT) 2-0 / 0-2 (10-11dtr)
KuPS Kuopio (FIN) – Fc Milsami Orhei (MDA) 1-0 / 0-0
The New Saints FC (WAL) – Kf Shkëndija (MKD) 0-0 / 1-2dts
Fc Iberia 1999 Tbilisi (GEO) – Malmö FF (SWE) 1-3 / 1-3
Fc Levadia Tallinn (EST) – Fc RFS (LVA) 0-1 / 0-1
Fc Drita (KOS) – Fc Differdange 03 (LUX) 1-0 / 3-2
Víkingur (FRO) – Lincoln Red Imps FC (GIB) 2-3 / 0-1
Kf Egnatia (ALB) – Breidablik (ISL) 1-0 / 0-5
Shelbourne Fc (IRL) – Linfield Fc (NIR) 1-0 / 1-1
Fotbal Club Fcsb (ROU) – Inter Club d’Escaldes (AND) 3-1 / 1-2
Virtus Aa 1964 (SMR) – Hsk Zrinjski Mostar (BIH) 0-2 / 1-2
Nk Olimpija Ljubljana (SVN) – Fc Kairat Almaty (KAZ) 1-1 / 0-2
Fc Noah (ARM) – Fk Budućnost Podgorica (MNE) 1-0 / 2-2
Pfc Ludogorets (BUL) – Fc Dinamo Minsk (BLR) 1-0 / 2-2dts
SECONDO TURNO DI QUALIFICAZIONE (22/23 e 29/30 luglio)
Sono ammesse le 14 vincitrici del primo turno di qualificazione, le 8 squadre che hanno vinto il campionato delle Federazioni tra la 16° e 24° posizione del ranking per nazioni, le 6 squadre classificate al secondo posto delle Federazioni tra la 10° e 15° posizione.
Percorso campioni
Fc RFS (LVA) – Malmö FF (SWE) 1-4 / 0-1
Hamrun Spartans FC (MLT) – Fc Dynamo Kyiv (UKR) 0-3 / 0-3
Pafos Fc (CYP) – Maccabi Tel-Aviv Fc (ISR) 1-1 / 1-0
Lincoln Red Imps FC (GIB) – Fk Crvena Zvezda (SRB) 0-1 / 1-5
Fc Noah (ARM) – Ferencvárosi Tc (HUN) 1-2 / 3-4
Kks Lech Poznań (POL) – Breidablik (ISL) 7-1 / 1-0
Fc Copenhagen (DEN) – Fc Drita (KOS) 2-0 / 1-0
Hnk Rijeka (CRO) – Pfc Ludogorets 1945 (BUL) 0-0 / 1-3dts
Kf Shkëndija (MKD) – Fotbal Club FCSB (ROU) 1-0 / 2-1
Šk Slovan Bratislava (SVK) – Hk Zrinjski Mostar (BIH) 4-0 / 2-2
Shelbourne FC (IRL) – Qarabağ Fk (AZE) 0-3 / 0-1
KuPS Kuopio (FIN) – Fc Kairat Almaty (KAZ) 2-0 / 0-3
Percorso classificate
Sk Brann (NOR) – Fc Salzburg (AUT) 1-4 / 1-1
Fc Viktoria Plzeň (CZE) – Servette Fc (SUI) 0-1 / 3-1
Rangers Fc (SCO) – Panathinaikos Fc (GRE) 2-0 / 1-1
TERZO TURNO DI QUALIFICAZIONE (5/6 e 12 agosto)
Sono state ammesse le vincitrici del secondo turno preliminare, oltre le 3 squadre al secondo posto nei campionati delle Federazioni tra il 7° e il 9° posto del ranking, 1 squadra terza classificata della Federazione al 6° posto e quella al quarto posto della Federazione al 5° posto del ranking.
Percorso Campioni
Malmö FF (SWE) – Fc Copenhagen (DEN) 0-0 / 0-5
Fc Kairat Almaty (KAZ) – Šk Slovan Bratislava (SVK) 1-0 / 0-1 (4-3dtr)
Kks Lech Poznań (POL) – Fk Crvena Zvezda (SRB) 1-3 / 1-1
Pfc Ludogorets 1945 (BUL) – Ferencvárosi Tc (HUN) 0-0 / 0-3
Fc Dynamo Kyiv (UKR) – Pafos Fc (CYP) 0-1 / 0-2
Kf Shkëndija (MKD) – Qarabağ Fk (AZE) 0-1 / 1-5
Percorso Piazzate
Fc Salzburg (AUT) – Club Brugge Kv (BEL) 0-1 / 2-3
Rangers Fc (SCO) – Fc Viktoria Plzeň (CZE) 3-0 / 1-2
Ogc Nice (FRA) – Sl Benfica (POR) 0-2 / 0-2
Feyenoord (NED) – Fenerbahçe Sk (TUR) 2-1 / 2-5
SPAREGGI (19/20 e 26/27 agosto)
Hanno partecipato le 10 squadre che hanno superato il terzo turno di qualificazione, più le 4 squadre vincitrici dei rispetti campionati di quelle Federazioni tra l’11° e il 14° posto del ranking.
Percorso Campioni
Ferencvárosi Tc (HUN) – Qarabağ Fk (AZE) 1-3 / 3-2
Fk Crvena Zvezda (SRB) – Pafos Fc (CYP) 1-2 / 1-1
Fk Bodø/Glimt (NOR) – Sk Sturm Graz (AUT) 5-0 / 1-2
Celtic Fc (SCO) – Fc Kairat Almaty (KAZ) 0-0 / 0-0 (2-3dtr)
Fc Basel 1893 (SVI) – Fc Copenhagen (DEN) 1-1 / 0-2
Percorso Piazzate
Fenerbahçe Sk (TUR) – Sl Benfica (POR) 0-0 / 0-1
Rangers Fc (SCO) – Club Brugge Kv (BEL) 1-3 / 0-6
FASE DI CAMPIONATO
Arriviamo al tabellone principale, cui prendono parte le 7 squadre qualificate tramite i precedenti turni preliminari, i detentori dell’Europa League, 10 squadre vincitrici dei campionati dove le Federazioni rientrano tra la 1° e la 10° posizione del ranking, 6 squadre classificate al secondo posto delle Federazioni tra il 1° e il 6° posto, 5 squadre terze classificate delle Federazioni tra il 1° e il 5° posto, 4 squadre classificate al quarto posto delle Federazioni tra il 1° e 4° posto, 1 squadra col coefficiente più alto proveniente dal secondo turno (percorso campioni nazionali), senza dimenticare 2 posti extra per le due Federazioni che nella stagione precedente hanno raggiunto i coefficienti più alti nel ranking per nazione.
Certo dai preliminari non sono mancate positive sorprese, che riconciliano e fanno bene ai valore dello sport, della perseveranza e soprattutto della programmazione verso un obiettivo.
Infatti sarà la prima volta tra le grandi, della formazione kazaka del Kairat Almaty capace di sorprendere e superare ai rigori i quotati (e favoriti) scozzesi del Celtic Glasgow, tiri dal dischetto già positivi nel turno precedente contro gli slovacchi dello Slovan Bratislava, mentre nel secondo turno la capacità di ribaltare un doppio svantaggio all’andata contro i finlandesi del Kups Kuopio e ancora prima (a inizio luglio) gli sloveni dell’Olimpia Lubiana.
Lo stesso vale per i ciprioti del Pafos capaci nel play-off, di reggere l’urto del caldo ambiente di Belgrado contro la Stella Rossa, in una serie di preliminari iniziati anche per loro abbastanza presto.
E’ una sorpresa ma oramai fino ad un certo punto, il percorso del Bodø/Glimt, la formazione norvegese è stata superlativa nello spareggio contro lo Sturm Graz, per loro un percorso che negli ultimi anni li ha visti vincitori ripetutamente del campionato nazionale, ma soprattutto in vetrina europea nel 2021 ai quarti di Conference League e l’anno scorso addirittura in semifinale di Europa League.
Soddisfazione e possibilità di confrontarsi tra le grandi, ma non ultimo, la possibilità di premi economici che sicuramente faranno benissimo ai rispettivi contesti.
A spegnere i sogni del Fenerbahce allenato da Mourinho ci hanno pensato i portoghesi del Benfica, mentre è festa in Azerbaigian col Qarabag che giocherà tra le grandi d’Europa.
Quanto le italiane, alla vigilia del sorteggio, l’Inter era stata inserita in prima fascia, Atalanta e Juventus in seconda, mentre già nelle previsioni erano considerati ostici gli accoppiamenti per il Napoli, costretto alla terza fascia per il ranking di club che inevitabilmente ha risentito il digiuno europeo della scorsa stagione.
La formula per il secondo anno consecutivo, è quella di un girone unico dove ogni squadra testa di serie, ha pescato otto altre squadre, due da ciascuna fascia, giocando per ogni fascia una partita in casa e una in trasferta.
Le prime otto classificate accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre quelle tra la nona e ventiquattresima posizione disputeranno un doppio confronto che verrà la fase a eliminazione diretta.
Di seguito il sorteggio relativo alle formazioni italiane, dove tra parentesi, sono indicate le partite in casa (C) e quelle in trasferta (T).
Inter: Liverpool (C), Borussia Dortmund (T), Arsenal (C), Atletico Madrid (T), Slavia Praga (C), Ajax (T), Kairat Almaty (C), Union SG (T).
Atalanta: Chelsea (C), Paris Saint Germain (T), Bruges (C), Eintracht Francoforte (T), Slavia Praga (C), Marsiglia (T), Athletic Bilbao (C), Union SG (T).
Juventus: Borussia Dortmund (C), Real Madrid (T), Benfica (C), Villarreal (T), Sporting Lisbona (C), Bodø/Glimt (T), Pafos (C), Monaco (T).
Napoli: Chelsea (C), Manchester City (T), Eintracht Francoforte (C), Benfica (T), Sporting Lisbona (C), Psv Eindhoven (T), Qarabag (C), Copenaghen (T).
L’anno scorso per passare tra le prime otto, furono sufficienti 16 punti e una differenza reti di +7, mentre per accedere allo spareggio 11 punti e una differenza reti di -4.
La prima giornata si giocherà il 16/18 settembre, poi la seconda tra il 30 settembre e il 1 ottobre, a seguire la terza il 21/22 ottobre, quarta il 4/5 novembre, quinta il 25/26 novembre, sesta il 9/10 dicembre, per concludere nel successivo anno solare con la settima prevista il 20/21 gennaio e l’ottava (ultima) il 28 gennaio.
Successivamente calendario prevede il play-off tra il 17/18 e 25/26 febbraio 2026, gli ottavi il 10/11 e 17/18 marzo, i quarti nei gironi 7/8 e 14/15 aprile, semifinali il 28/29 e 5/6 maggio, mentre l’atto finale si giocherà a Budapest il 30 maggio.




