Primo turno del nuovo campionato e già si delineano alcuni rapporti di forza: Chiefs, Bills, Ravens, Seahawks e 49ers sembrano aver già trovato la forma giusta, mentre Detroit e Cincinnati, pur vincendo, non entusiasmano. Male Dallas, che cade a New York contro i Giants, e i Packers, che concedono 39 punti all’attacco dei Vikings senza Murray.
Dopo i due anticipi vinti da Seattle e San Francisco, di cui si è già detto, è tempo di ripercorrere le vicende degli altri match principali di questa prima giornata di regular season NFL. Su tutti due match spiccano per importanza delle contendenti, quello domenicale di Houston e il Monday Night di Kansas City. In Texas i Buffalo Bills si sono imposti 36-31, dimostrando di essere una squadra completa da entrambi i lati del pallone: in attacco Josh Allen è stato semplicemente perfetto, con 4 td segnati in prima persona e una continua produzione di giocate di classe. Ma anche la difesa di Buffalo ha ben impressionato, fermando Stroud e i suoi compagni nei momenti chiave. I Texans hanno comunque mostrato di essere competitivi per il vertice, anche se manca loro un ultimo gradino per ambire al top.
Il Monday Night, attesissimo, si è risolto invece in un monologo dei Chiefs, che hanno letteralmente asfaltato (31-10) i Denver Broncos, squadra sulla carta con ambizioni più che legittime. La conferma più importante per Andy Reid viene dal colpo di mercato, il running back Kenneth Walker III MVP dell’ultimo Super Bowl con la maglia di Seattle, protagonista di una prestazione sontuosa (2 td, 173 yard corse in sole 23 portate e 18 ricevute) che al tempo stesso ha scaricato dalle spalle di un Mahomes comunque tornato quasi al 100% il peso totale dell’attacco, come invece era in passato. L’attacco di Reid ne guadagna in imprevedibilità e la sua superstar corre meno rischi e prende meno colpi.
Chiude il programma un bel Monday Night tra i Rams, chiamati alla riscossa dopo la brutta sconfitta d’esordio a Melbourne, e i Giants, che dovranno provare a confermare quanto di buono fatto vedere contro Dallas.
Negli altri match, da segnalare il primo overtime stagionale (la vittoria 31-30 di Detroit su New Orleans) e i primi infortuni eccellenti: Garrett, dei Rams, rimarrà fuori almeno 4 settimane, mentre Kyler Murray, nuovo qb dei Vikings, è stato costretto a uscire dopo neppure un quarto di gioco per una commozione cerebrale. I Vikings, a proposito, si sono comunque salvati grazie alla classe senza tempo del backup di Murray, quel Carson Wentz già campione con Philadelphia, superando 39-22 i Packers davvero malandati di questo inizio stagione. I Ravens passeggiano 41-23 sui malcapitati Colts, così come i Bears, che ne rifiliano addirittura 59 ai Panthers. Molto più sofferta la vittoria degli Eagles, 24-22 su Washington, con un attacco che ancora non dà l’idea di carburare; molto più brillante Cincinnati, udite udite anche in difesa, che piega Tampa 33-27. Gli Steelers vincono senza brillare contro i Falcons, mentre fa notizia che entrambe le newyorkesi abbiano vinto: i Jets in trasferta 23-10 sui Titans, e i Giants del nuovo corso Harbaugh addirittura 28-20 sui Cowboys. Partita non bellissima ma molto equilibrata, con lo scarto deciso dal solito pasticcio di Prescott, che sul finire del primo tempo, sul punteggio di 7 pari, anziché accontentarsi di un incompleto e del successivo punt, decide di forzare a tutti i costi in profondità un 3&5 facendosi intercettare e dando a Dart la chance, sfruttata, di andare in td prima dell’intervallo.
Nella seconda giornata segnaliamo l’interessante anticipo di giovedì tra Buffalo e Detroit, mentre tra i match domenicali meritano Texans-Bengals, Patriots-Steelers e i Cowboys a caccia di rivincita ad Arlington contro Washington. Chiude il programma un bel Monday Night tra i Rams, chiamati alla riscossa dopo la brutta sconfitta d’esordio a Melbourne, e i Giants, che dovranno provare a confermare quanto di buono fatto vedere contro Dallas.




